Euclides Mance a Pisa – 3 Luglio

Euclides Mance a Pisa

Lunedì 3 Luglio 2017 – ore 18
http://ilblogdieleonoramarsella.it/wp-content/uploads/2015/06/euclides.jpgPISA – Salone di via Garibaldi, 33

l’incontro con il filosofo brasiliano è stato organizzato da Solidarius Italia e Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno saranno presenti all’incontro

  • Soana Tortora di Solidarius Italia
  • il direttivo del DES Altro Tirreno
  • Ada Rossi del Tavolo della Rete di Economia Solidale italiana.

Nell’incontro sarà presentato il nuovo libro di Euclides “Circuiti economici solidali – Economia solidale di liberazione” uscito in Italia con la prefazione di Roberto Mancini.
Il libro – edito da Pioda Imaging Edizioni in coedizione con Solidarius Italia e curato da Soana Tortora e Franco Passuello – “sintetizza gli elementi principali dell’economia di liberazione e il patrimonio teorico-pratico nell’organizzazione di Circuiti Economici Solidali in America Latina”.

Euclides Mance è uno dei massimi esperti mondiali di economie solidali alternative al sistema capitalistico, ha lavorato sui concetti e le pratiche di reti e circuiti di economia solidale, partendo dalle realtà dell’America Latina ed ha per primo elaborato il concetto di bem viver (ben vivere), con le sue dimensioni educativa, politica, economica, ecologica ed etica.

I libri tradotti e pubblicati in Italia sono:
La rivoluzione delle reti (2003) e Fame zero (2006) edizioni EMI in collaborazione
con l’ong IPSIA.
Organizzare reti solidali (2010), in edizione aggiornata e rielaborata, pubblicato da
Edup in collaborazione con Solidarius Italia.

Una dura storia di Cuoio – Presentazione il 5 luglio

Dura Storia di CuoioIl Centro Nuovo Modello di Sviluppo all’interno del progetto europeo “Change your shoes”, che ha per finalità le criticità sociali e ambientali della filiera globale della calzatura in cuoio, ha effettuato una ricerca sul distretto di Santa Croce attraverso attività di documentazione istituzionale e interviste a lavoratori, sindacalisti, esperti del settore, imprenditori, rappresentanti delle associazioni imprenditoriali.

Di fronte alle dure affermazioni pronunciate dal presidente dell’Associazione Conciatori toscana, Franco Donati, nei confronti del Centro e della ricerca svolta, il Distretto di Economia Solidale di cui il CNMS fa parte, ha organizzato a suo sostegno l’incontro presso l’Università di Pisa:

Una dura storia di cuoio”: Santa Croce come esempio di competizione globale, precarietà locale

Continua a leggere

Desat solidale con il CNMS contro le ingiurie di Assoconciatori

conciaIl Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno manifesta pieno sostegno e solidarietà al Centro Nuovo Modello di Sviluppo di fronte alle dure affermazioni pronunciate dal presidente dell’Associazione Conciatori, Franco Donati, nei confronti del Centro e dell’attività di studio e ricerca che svolge. Le frasi ingiuriose si riferiscono al rapporto “Una dura storia di cuoio”, pubblicato recentemente e riguardante le criticità socio-ambientali esistenti nel distretto conciario di Santa Croce. Il rapporto fa parte delle attività del progetto europeo “Change your shoes” della durata di 3 anni, che si svolge in 12 nazioni europee e 3 nazioni asiatiche e che ha per finalità l’informazione dell’opinione pubblica sulle criticità sociali e ambientali esistenti nella filiera globale della calzatura in cuoio e la promozione di iniziative e scelte di consumo capaci di migliorare le condizioni umane, sanitarie ed economiche dei soggetti più deboli inseriti nella filiera.
La ricerca sul distretto di Santa Croce è stata condotta attraverso attività di documentazione istituzionale e interviste a lavoratori, sindacalisti, esperti del settore, imprenditori, rappresentanti delle associazioni imprenditoriali. Per ogni dato riportato nella ricerca è stata indicata la fonte. Il rapporto è scaricabile dal sito della Campagna Abiti Puliti (sezione “Change your shoes”).

Per agevolare la piena acquisizione dei fatti pubblichiamo sul sito del DES Altro Tirreno (www.desaltrotirreno.org) la lettera di risposta di Francesco Gesualdi indirizzata a Franco Donati e l’estratto della relazione del Sig. Donati.
Inoltre il DES AT organizzerà un incontro pubblico per presentare il rapporto “Una dura storia di cuoio” invitandone i protagonisti.

Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno

approfondisci:

Francuccio Gesualdi risponde alle ingiurie di Franco Donati

Riportiamo la lettera di risposta di Francuccio Gesualdi a seguito delle ingiurie contro di lui e tutto il Centro Nuovo Modelle di Sviluppo di Vecchiano

A Franco Donati
Presidente dell’Associazione conciatori

Signor Donati,

le scrivo perché nella sua relazione all’assemblea dell’Associazione conciatori, tenutasi il 24 maggio scorso, lei ha citato la mia persona e il Centro Nuovo Modello di Sviluppo, che rappresento, con toni denigratori, arrivando a definire la ricerca che abbiamo condotto sul distretto di Santa Croce come “pseudo indagine (che) mette in fila dati completamente sballati e incongruenti perché i numeri che riporta sono completamente inventati”. Continua a leggere

Associazione Conciatori contro il Centro Nuovo Modello di Sviluppo

Pubblichiamo il violento attacco dell’associazione Conciatori contro il Centro Nuovo Modello di Sviluppo a causa del rapporto “Una dura storia di cuoio

Estratto della relazione tenuta da Franco Donati all’assemblea dell’Associazione Conciatori il 24 maggio 2016 

Purtroppo esistono ancora oggi sacche seppur modeste di realtà aziendali che non rispettano i contratti di lavoro, le leggi sul collocamento, le norme sulla sicurezza e quelle sulla tutela dell’ambiente. Sono una vera piaga per il settore e le concerie che si servono di loro devono essere isolate. Fanno concorrenza sleale ed allo stesso tempo danno lo spunto a feroci campagne di diffamazione che demoliscono in un soffio tutto quello che si è riusciti a costruire in anni di lavoro. Continua a leggere

CORSO BASE SU GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LUOGO DI LAVORO

Ulisse_corsoGestioneConflittiCORSO BASE SU GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LUOGO DI LAVORO VIVERE I CONFLITTI COME OPPORTUNITA’ PER CONOSCERSI MEGLIO E RECUPERAREBENESSERE
con la Dott.ssa Vanna Niccolai (www.vannaniccolai.it)
INCONTRO di PRESENTAZIONE GRATUITO

giovedì 3 marzo ore 18.30 , via Garibaldi 33, Pisa
info ed iscrizioni:  Ulisse- Centro per la Ricerca Creativa di Percorsi Possibili- info@centroulisse.org – 3703303783

 

Banche, finanza e imprese tra scandali, salvataggi e crisi.

Quali gli effetti sull’economia reale e sulla città?
20150217_banche
Interverranno:

Riccardo Chiari, giornalista de Il Manifesto
Nicoletta Dentico, consigliere di amministrazione BancaEtica
Giancarlo Falco, docente di Storia Economica dell’Università di Pisa
Ciccio Auletta, consigliere comunale di Pisa

Incontro dibattito Mercoledì 17 febbraio alle ore 21
presso la sala convegni della Stazione Leopolda
(piazza guerrazzi)

I recenti scandali legati al fallimento di alcune banche e i conseguenti salvataggi avviati dal governo Renzi sono sotto gli occhi di tutti e contribuiscono a delineare con sempre maggior chiarezza il rapporto iniquo tra il sistema bancario e risparmiatori, sempre meno tutelati e sempre più soggetti a essere vittime di manovre speculative indipendenti dalla loro volontà.

È dunque importante interrogarsi sulle reali conseguenze della crisi sul sistema bancario, vista l’influenza crescente dei mercati finanziari sull’economia reale delle nostre città e visti i rapporti sempre meno trasparenti che caratterizzano anche il legame tra il sistema di credito e il finanziamento delle grandi imprese su tutto il territorio nazionale.

Anche la cronaca locale riporta notizie del malfunzionamento che ha coinvolto pubbliche amministrazioni e banche locali, con inevitabili effetti negativi sui cittadini e sulla collettività.

Proviamo a approfondire questi temi a partire da un’analisi attenta della situazione locale, senza perdere di vista le grandi trasformazioni del sistema del credito all’ombra di nuovi accordi europei che spingono ancora per la deregolamentazione.

Promuovono:
Progetto Rebeldia, GIT Pisa-Livorno dei Soci di Banca Etica, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Una città in comune, Rifondazione Comunista Pisa.

Tutti a Firenze PER SOSTENERE L’ AGRICOLTURA CONTADINA E LA SOVRANITA’ ALIMENTARE DEI TERRITORI

Il Distretto d’Economia Solidale Altro Tirreno aderisce all’appello
PER SOSTENERE
L’ AGRICOLTURA CONTADINA E LA SOVRANITA’ ALIMENTARE DEI TERRITORI

UNA RISPOSTA DAL BASSO PER FERMARE IL RISCALDAMENTO GLOBALE

e invita tutti a partecipare l’8 DICEMBRE 2015
TUTTI A FIRENZE alla manifestazione promossa, tra gli altri da Genuino Clandestino e Mondeggi Bene Comune – Fattoria Senza Padrone
https://www.facebook.com/events/191358171203563/

La sovranità alimentare attraverso l’ agricoltura contadina
è la vera soluzione alla crisi climatica globale.

L’ agricoltura contadina alimenta il mondo e raffredda la terra.

manif_firenzeI nostri governi, ormai completamente assoggettati alle multinazionali, privatizzano la ricchezza dei territori e socializzano devastazioni e povertà’. Uniamoci per proporre e attuare nuove forme di convivenza sociale intorno alla terra basate sul mutuo soccorso e sulla gestione dal basso delle risorse. Le esperienze di autogestione e di riappropriazione della terra nate intorno a Firenze, i comitati che attuano forme di cura spontanea del territorio e decine di contadini invitano tutta la popolazione ad una giornata di confronto,di contaminazione, di informazione e di organizzazione a sostegno del loro impegno per la sovranità’ alimentare nel quadro delle mobilitazioni mondiali promosse dalla Via Campesina in occasione del cop 21 di Parigi.
L’agricoltura contadina ha oggi un’ importanza fondamentale nel contribuire in modo sostanziale alla soluzione di alcuni grandi problemi che affliggono il nostro mondo . Anche nei nostri territori sono chiaramente visibili cambiamenti del clima e si riscontrano già i primi disagi sia nelle campagne sia nelle città . Ormai è certo come questi problemi, il cambio climatico, l’inquinamento e le terre aride non più produttive, siano originati da attività umane e non siano frutto di “fatalità”. Pochi soggetti transnazionali traggono enormi profitti a danno della maggior parte della popolazione mondiale mentre i governi, ormai non più “sovrani” sui propri territori, continuano a non fare l’interesse della collettività che rappresentano e prendono provvedimenti contrari al bene comune come la vendita di terre pubbliche. Nonostante il grande contributo che sta dando, l’agricoltura contadina, per la soluzione dei problemi sociali e climatici continua ad essere ignorata se non addirittura messa “fuorilegge”, come proprio in questi giorni accade all’esperienza di Mondeggi che sta subendo un duro attacco da parte delle istituzioni che si trincerano dietro una pretestuosa retorica legalitaria.
ORE 10.00 Piazza Della Santissima Annunziata (FI) durante il Mercato della Fierucola
Interventi degli agricoltori, presentazione di libri, laboratori pratici per grandi e piccoli
ORE 13.30 Pranzo Condiviso (portati forchetta, piatto, bicchiere e cibo da condividere)
ORE 15:30 ritrovo in piazza San Marco CORTEO DELLE CARRIOLE
Abbiamo pensato alla carriola come uno degli attrezzi che accomuna chi lavora la terra. Portatevene una e riempitela con i temi o i prodotti che vi riguardano. Vogliamo fare una marcia pacifica nel centro di Firenze passando sotto i palazzi istituzionali per ricordare ancora una volta la realtà di pubblico interesse che rappresentiamo.
Non ci divideremo ancora una volta fra buoni e cattivi, non crediamo che i nostri nemici sono gli altri piccoli produttori e chi li sostiene. Si fanno leggi per cancellarci e si preparano accordi transatlantici (TTIP) per eliminare ogni possibile resistenza anche legale davanti ai profitti delle multinazionali.

Non stiamo a guardare!

Promuovono: Mondeggi bene Comune, I’Rovo, Terre di Lastra Bene Comune, Collettivo d’agraria, O.C.A (orti collettivi autogestiti), Genuino Clandestino
Per adesioni scrivere a: orius@inventati.org o giovannipandolfini@gmail.com
Per maggiori informazioni visita il sito: http://tbcfirenzemondeggi.noblogs.org/
o il Facebook: Mondeggi Bene Comune

Terra Ingiusta. Lo sfruttamento degli invisibili

Terra IngiustaTerraIngiusta. Lo sfruttamento degli invisibili.
Sabato 7 Novembre alle 18:00
via garibaldi 33

Intervengono:
– Lorenzo Misuraca, Ass. daSud
– Giulia Anita Bari, Coordinatrice Progetto Terragiusta- Medici per i Diritti Umani
– Giuseppe Deleonardis, segretario FLAI-CGIL Puglia

Quest’anno il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici nei campi non hanno solo leso e impoverito migliaia di persone, spesso migranti: quest’anno è sopraggiunta la morte e, come spesso accade, solo un evento tragico trasforma una realtà strumentalmente relegata alla dimensione agricola, delle sole regioni dove si pratica la raccolta, a fenomeno di proporzioni nazionali e diffuse.

Diverse sono le esperienze di accoglienza, o meglio, di ghettizzazione, legate a queste condizioni di lavoro, tra le quali la tendopoli di San Frediano in Calabria dimostra, o il ghetto di Rignano a Foggia o quello di Boreano in Basilicata.
L’agricoltura, gestita dai “caporali” è lavoro nero, sommerso, è mal pagato, svolto in condizioni di totale insicurezza fisica e economica, basata sul ricatto e sul rilascio di una quota del proprio lavoro al “capo”. E’ sfruttamento.

Il Dossier “TerraIngiusta” di Medici per i Diritti Umani, come anche gli approfondimenti della FLAI-CGIL in Puglia e altre regioni, restituiscono un quadro esaustivo e puntuale di cosa accade in molte regioni d’Italia, in particolare al Sud, come anche alcuni progetti a livello istituzionale e sia sociale, volti alla sensibilizzazione e a contrastare lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici.
Tra questi, il Progetto “Filiera Sporca” dell’ Ass. Terra! Onlus, Ass. daSUD e altre, che nell’anno di EXPO, ribadiscono che non si può “nutrire il pianeta” sfruttando il lavoro.

ORDINE SOLIDALE DI PRODOTTI
Per l’occasione abbiamo organizzato una distribuzione di prodotti finalizzata al sostegno di progetti di economia alternativa, fuori dalle logiche del mercato convenzionale e libere da fenomeni di caporalato.
Sarà possibile contribuire al progetto Funky Tomato e sostenere il progetto di Mondeggi Bene Comune – Fattoria senza Padroni
Ordinando, entro il 5 novembre,
la passata di pomodoro (classica o a pezzi)
e l’olio nuovo al seguente collegamento
https://docs.google.com/forms/d/1suCGMpsjXn8BqsdGg4Vsr0Ix4ab8Qp1QBxs7haWSiNA/viewform