Terra, Acqua, Beni Comuni

Domenica 22 Settembre 2019

Un Ponte Per… in collaborazione con Distretto Economia Solidale Altro Tirreno e Progetto Rebeldìa

Presenta il meeting Terra, acqua, beni comuni.

presso Dopo Lavoro Ferroviario – Piazza della Stazione, 16 Pisa.

La situazione critica in cui si trova il nostro pianeta è causata da un sistema economico basato sul consumo di massa; i cambiamenti climatici che stiamo vivendo ne sono la dimostrazione. In uno scenario in cui i cittadini non hanno più facoltà decisionale sulle terre che vivono e i governi non considerano l’ambiente e la preservazione delle risorse e del territorio una priorità, l’unione e la connessione fra le lotte ambientaliste e contro le grandi opere è più che mai necessaria.

Accanto a questo rimane forte l’esigenza di trovare approcci e forme sostenibili di relazione nei territori, riconoscendo e considerando comunque importante il ruolo che ognuno di noi può svolgere.

La giornata del 22 Settembre sarà l’occasione per confrontare varie esperienze, da quelle mediorientali a quelle europee fino alle più vicine esperienze italiane e toscane, facendo rete e individuando buone pratiche relativamente alla gestione dell’acqua, al turismo responsabile e all’agricoltura sostenibile.

All’evento sarà presente una delegazione del Social Forum Iracheno e del gruppo iracheno Humat Dijlah, impegnato da tempo nella preservazione del fiume Tigri, e attivisti/e che coordinano la campagna “Save the Tigris” e la campagna per salvaguardare il patrimonio ambientale e culturale della città di Hasankeyf.

Pisa può essere un punto di partenza per la creazione di questa rete: il dialogo e la condivisione delle esperienze delle lotte che vengono portate avanti nei diversi territori saranno lo strumento per individuare buone pratiche.

Modalità di svolgimento della giornata:

Ore 10:30-11:30 Plenaria d’avvio
All’inizio della giornata è prevista una assemblea plenaria di tutti i partecipanti al meeting per la presentazione delle varie realtà presenti e per introdurre i tavoli di lavoro tematici di confronto, scambio esperienze e approfondimento.

Ore 11:30 -16:30 Tavoli di lavoro e approfondimento.

  • Viaggi responsabili

A partire da pratiche già in atto, da progettualità o anche singole esperienze il tentativo sarà quello non solo di confrontare le diverse modalità e i vari approcci, ma anche quello di esplorare la possibilità di piattaforme comuni di diffusione di tali esperienze, cercando anche di individuare quanti più elementi possibili ne permettano la riproducibilità nei diversi contesti sociali.

  • Agricoltura sostenibile

Dal racconto delle varie esperienze presenti si cercheranno modelli di agricoltura sostenibile, sia in termini di produzione biologica che di etica lavorativa o anche come modalità di rigenerazione dei territori di zone che hanno vissuto conflitti. 

Capire inoltre come queste esperienze possano interloquire anche con lotte di sistema trovando “terreni” comuni contro determinati trattati internazionali di commercio tra i vari paesi.

  • Acqua bene comune e gestione dei territori.

Comune denominatore di questo tavolo sarà l’acqua e conseguenti grandi opere che vengono realizzate sfruttando le risorse dei territori, deturpando scenari e paesaggi, fino a interi ecosistemi, per il profitto dei colossi multinazionali o come forma di concessione dei governi di privilegi a intere popolazioni o a parti di esse.


Nella prima parte della giornata i tavoli lavoreranno focalizzandosi sulle tematiche specifiche. Alla ripresa dei lavori dopo la pausa pranzo (ore 13-15), piccole delegazioni di ogni tavolo tematico si sposteranno in altri tavoli (tavoli dinamici), al fine di verificare, eventualmente ampliare o demarcare maggiormente le proposte.


Ore 17:00 Plenaria Conclusiva

Restituzione e discussione collettiva delle proposte emerse dai tavoli di lavoro.

Ore 18.30: Apericena Solidale con i prodotti del territorio
a cura di Toscana Biologica

Ore 21.00: Dibattito pubblico
“Acqua: Privilegio o Diritto? Bene comune o risorsa economica?”

Interverranno:

  • Ercan Ayboga: esponente del movimento “Save Hasankeyf”
  • Salman Khairalla : esponente del movimento “Save the Tigris campaign”
  • Make Rojava Green Again
  • Forum italiano dell’acqua
  • Comitato No grandi navi

Per la partecipazione ai tavoli di lavoro e in particolare per l’organizzazione del pranzo è gradita una conferma di partecipazione alla mail califaust@gmail.com

Pranzo e apericena saranno preparati con i prodotti del territorio da Toscana Biologica.

Iniziativa verso il 3° sciopero mondiale per il clima del 27 Settembre 2019 promosso dalla rete internazionale di Fridays For Future.

Seminario e laboratorio sulle criptomonete

erzo incontro del calendario DESAT 2019 “Denaro ed altri strumenti economici”.

Nella giornta di Sabato 22 Giugno indagheremo sul funzionamento delle criptomonete e faremo delle simulazioni di pagameto con una moneta in particolare: il bitcoin.

Per iscrizioni:
https://desat.typeform.com/to/r29bH1

N.B. In questa occasione abbiamo bisogno del vostro aiuto per coprire le spese organizzative, per cui vi chiediamo un contributo per la partecipazione.
Potrete decidere se mettere a disposizione il vostro tempo (in ottica “banca del tempo”) o effettuare una classica donazione in denaro.

Programma:

10:00-13:00 _ Seminario
Introduzione alla criptomonete
Relatore: Fausto Soriani (sistemista linux – Amministratore di sistema UNIPI)

15:00-17:00 _ Laboratorio
Come avvengono le transazioni nella pratica: simulazioni di invio bitcoin di test
A cura di Fausto Soriani e Marco Riccio (Pisa Bitcoin Meetup)

Portate con voi tante domande!
Vi aspettiamo! ; )

Solidarietà oltre i confini: cosa succede oggi in Grecia?

Tra condizioni di vita inumane e iniziative di solidarietà auto-organizzate, facciamo il punto sulla situazione-Paese e conosciamo le esperienze di Lesvos Solidarity e di Mare Liberum

Domenica, 26 Maggio presso il Dopo Lavoro Ferroviario
(Pisa, Piazza della stazione)
dalle 17:30 Incontro con Silvia Marastoni
, ricercatrice e attivista
ore 19:30 aperitivo di sostegno a queste esperienze

Quattro anni dopo la “crisi dei rifugiati” che nel 2015-2016 ha portato la Grecia al centro dell’attenzione del mondo, oggi di quel che capita lì in Italia si sa e si parla poco, e spesso le informazioni divulgate dai media non rendono conto della situazione reale.

Eppure sono molte le cose che meriterebbero di essere conosciute: dalle condizioni di vita inumane delle rifugiate/dei rifugiati “ospitati” non solo negli hotspot delle isole del Mare Egeo, ma anche in molti campi sulla terraferma, ai respingimenti illegali – e spesso violenti – che avvengono alle frontiere marine e terrestri; dalle molte conseguenze dell’’accordo UE-Turchia del 2016 alla repressione nei confronti di chi si auto-organizza e delle/dei solidali; dalle politiche attuate nel Paese a livello nazionale e europeo agli episodi di intolleranza e violenza razzista, in preoccupante crescita negli ultimi tempi…

A far fronte a una situazione che per le/i circa 70.000 rifugiate/i presenti oggi in Grecia rimane assai critica, tuttavia, vi sono le molte esperienze di solidarietà auto-organizzate nate in questi anni: luoghi di accoglienza aperti e autogestiti, iniziative di sostegno di vario tipo, missioni di monitoraggio delle rotte migratorie più battute e/o pericolose, progetti mirati all’autosufficienza e all’acquisizione di autonomia…

Con Silvia Marastoni, che dal 2013 vive tra l’Italia e la Grecia, tra l’altro collaborando ad alcune di queste iniziative, faremo il punto sul contesto attuale.

In collegamento Skype con Efi Latsoudi conosceremo la realtà di Lesvos Solidarity, l’unico luogo di accoglienza solidale di Lesbo, creato all’interno di uno spazio pubblico – l’ex Pikpa – abbandonato da anni, occupato nel 2012, e che da allora ha ospitato migliaia di rifugiate/i costruendo una vera comunità e dimostrando che“ una convivenza feconda per tutte e tutti è possibile”.

Insieme a Efi e ad alcuni residenti dell’ex Pikpa approfondiremo l’esperienza di Safe Passage Bags, laboratorio di autoproduzione finalizzato alla creazione di lavoro per rifugiate/i e locali.

Infine, un membro di Mare Liberum (ONG indipendente impegnata nel monitoraggio della frontiera marina tra Grecia e Turchia, oggetto nelle scorse settimane di un procedimento di fermo da parte del Ministero dei Trasporti Tedesco e tornata a navigare da pochi giorni, grazie alla sentenza della Corte a cui ha fatto ricorso) ci aggiornerà sulla situazione attuale del mare Egeo.

Un sguardo ai nostri vicini può aiutarci a comprendere meglio quello che sta succedendo anche in Italia, offrirci spunti per una reazione proficua alle politiche repressive del nostro Paese ed essere un primo passo verso la costruzione di reti tra realtà solidali greche e italiane.

Silvia Marastoni: ricercatrice sociale e di marketing, consulente di comunicazione, è impegnata da molti anni nell’ambito del femminismo, dell’economia solidale e in iniziative di solidarietà con rifugiate/i e migranti.

Efi Latsoudi: psicologa e operatrice sociale, co-fondatrice di “Il Villaggio di Tutti Insieme” (coordinamento delle iniziative di solidarietà auto-organizzate di Lesbo) e di Lesvos Solidarity, membro di Refugee Support Aegean.

Dopo l’incontro faremo un aperitivo conviviale dove sarà possibile lasciare un contributo di sostegno all’iniziativa.

 Ricordiamo che sarà possibile incontrare Silvia Marastoni e conoscere il progetto Safe Passage Bags anche sabato 25 alle 15:30 durante la Festa delle autoproduzioni Solidali.

Organizzano e promuovono
Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno
Progetto Rebeldìa

Festa del Presente 2018

Festa del Presente di Pisa 2018 – Sesta Edizione
Dove tutti e tutte regalano di tutto.
In piazza Santa Caterina (Martiri della Libertà)

Puoi portare in dono oggetti come libri, abiti, giocattoli, mobili, opere d’arte o qualsiasi altra cosa utile per gli altri che ti venga in mente. Se preferisci puoi pensare di fare qualcosa per gli altri: giocoleria, teatro di strada, giochi di prestigio, piccoli esperimenti che suscitino meraviglia, massaggi, musica, danza, poesie, storie di vita ecc. Sorprendici con la tua/vostra proposta! Puoi esibirti e/o insegnare ciò che preferisci, da solo/a o con i tuoi amici/che, gruppo, associazione. Non mancare, ci basterà il tuo sorriso! Continua a leggere

Festa delle Autoproduzioni Solidali

Il Mercato Contadino in collaborazione con Distretto Economia Solidale – Altro Tirreno invitano tutti e tutte alla giornata di festa! Cibo, birra e vini locali e autoprodotti, musica e giochi per bambini, realtà contadine e artigiane autogestite, autoproduzione di libri e molto altro ancora… Per incontrarci, discutere, scambiare semi, piante e idee, condividere conoscenze e costruire insieme un mondo più giusto, rispettoso dei diritti e dell’ambiente!

Assemblea ODES

Officina di Economia Solidale ODES – associazione verso la MAG Altro Tirreno

E’ convocata l’assemblea dell’associazione ODES a Calci presso il circolo ARCI “la Pieve”

Il ritrovo è fissato alle 19:30 in concomitanza della consegna dei prodotti del GAS Calci. Alla sua conclusione ci sarà una cena condivisa.

Le comunicazioni e gli interventi dell’assemblea cominceranno alle 21. L’ordine del giorno dell’assemblea è il seguente:
– presentazione del progetto MAG Altro Tirreno: cosa è stato fatto fino ad ora;
– verifica del percorso;
– varie ed eventuali. Continua a leggere

Euclides Mance a Pisa – 3 Luglio

Euclides Mance a Pisa

Lunedì 3 Luglio 2017 – ore 18
http://ilblogdieleonoramarsella.it/wp-content/uploads/2015/06/euclides.jpgPISA – Salone di via Garibaldi, 33

l’incontro con il filosofo brasiliano è stato organizzato da Solidarius Italia e Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno saranno presenti all’incontro

  • Soana Tortora di Solidarius Italia
  • il direttivo del DES Altro Tirreno
  • Ada Rossi del Tavolo della Rete di Economia Solidale italiana.

Nell’incontro sarà presentato il nuovo libro di Euclides “Circuiti economici solidali – Economia solidale di liberazione” uscito in Italia con la prefazione di Roberto Mancini.
Il libro – edito da Pioda Imaging Edizioni in coedizione con Solidarius Italia e curato da Soana Tortora e Franco Passuello – “sintetizza gli elementi principali dell’economia di liberazione e il patrimonio teorico-pratico nell’organizzazione di Circuiti Economici Solidali in America Latina”.

Euclides Mance è uno dei massimi esperti mondiali di economie solidali alternative al sistema capitalistico, ha lavorato sui concetti e le pratiche di reti e circuiti di economia solidale, partendo dalle realtà dell’America Latina ed ha per primo elaborato il concetto di bem viver (ben vivere), con le sue dimensioni educativa, politica, economica, ecologica ed etica.

I libri tradotti e pubblicati in Italia sono:
La rivoluzione delle reti (2003) e Fame zero (2006) edizioni EMI in collaborazione
con l’ong IPSIA.
Organizzare reti solidali (2010), in edizione aggiornata e rielaborata, pubblicato da
Edup in collaborazione con Solidarius Italia.

Una dura storia di Cuoio – Presentazione il 5 luglio

Dura Storia di CuoioIl Centro Nuovo Modello di Sviluppo all’interno del progetto europeo “Change your shoes”, che ha per finalità le criticità sociali e ambientali della filiera globale della calzatura in cuoio, ha effettuato una ricerca sul distretto di Santa Croce attraverso attività di documentazione istituzionale e interviste a lavoratori, sindacalisti, esperti del settore, imprenditori, rappresentanti delle associazioni imprenditoriali.

Di fronte alle dure affermazioni pronunciate dal presidente dell’Associazione Conciatori toscana, Franco Donati, nei confronti del Centro e della ricerca svolta, il Distretto di Economia Solidale di cui il CNMS fa parte, ha organizzato a suo sostegno l’incontro presso l’Università di Pisa:

Una dura storia di cuoio”: Santa Croce come esempio di competizione globale, precarietà locale

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