Si chiamerà ABUSIF, ma sarà abusivo solo di nome.

“Il Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno applaude all’iniziativa dei venditori ambulanti di Pisa che in maniera propositiva e creativa si stanno confrontando con l’amministrazione comunale sulla possibilità di uscire dall’abusivismo senza arrivare all’applicazione anche a Pisa della Legge Minniti circa la possibilità di attivare dispositivi di allontanamento immediato dai luoghi dove essi svolgono la vendita ambulante. Seguiremo con interesse il loro progetto di lancio del marchio “ABUSIF, abusivo solo di nome” che sostituirà i marchi contraffatti delle grandi marche nei loro prodotti in vendita.

Per informazione inseriamo di seguito a questo comunicato la loro presa di posizione pubblica.

Il Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno

Si chiamerà ABUSIF, ma sarà abusivo solo di nome. Continua a leggere

21 gennaio 2017: giornata europea Stop CETA

La Campagna Stop TTIP Italia rilancia la Giornata europea di mobilitazione decentrata Stop CETA del 21 gennaio prossimo, per aumentare la pressione sugli europarlamentari in vista della ratifica dell’accordo di libero scambio con il Canada prevista per il 14 febbraio a Strasburgo.

Partecipa anche tu, contribuisci a fermare l’accordo tossico Canada – Unione Europea: organizza un volantinaggio, partecipa a un presidio, invia tweet e messaggi agli europarlamentari della tua circoscrizione, fai sentire la tua voce e contribuisci a bloccare un accordo commerciale insostenibile.

Vuoi partecipare?
Ecco cosa puoi fare… nelle piazze, sul web, su twitter, su facebook, in email

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ASSEMBLEA GENERALE DESAT / Sabato 14 gennaio 2017 / ore 15.30 Toscana Biologica – Pisa

Il DES Altro Tirreno sta organizzando l’assemblea generale per sabato 14 gennaio 2017 a Pisa presso il negozio di Toscana Biologica in via Aurelia 4 a Pisa, nel pomeriggio alle 15.30.

L’attuale direttivo ha pensato di invitare alla propria assemblea le realtà sociali e produttive che operano nel territorio che il DES AT ha scelto come suo riferimento e che sono attive negli ambiti che riteniamo importanti e coerenti con i nostri principi.

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Manifestazione per salvare il progetto Gorgona (Livorno 18 giugno 2016 ore 11.00 – Piazza G. Micheli – monumento Quattro mori)

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Manifestazione organizzata da Essere Animali, LAV e Ippoasi – a supporto del “Progetto Gorgona”.

QUI la pagina Facebook dell’evento
QUI il comunicato stampa del presidio

Fermiamo le macellazioni degli animali che hanno svolto un importante ruolo nella rieducazione nonviolenta delle persone detenute nell’ultima isola carcere d’Italia.

QUI l’articolo del corriere.it: «Chiudete il mattatoio del carcere di Gorgona». I cittadini in piazza
Sino al 2014 il macello era chiuso, assieme all’avvio di un progetto straordinario di pedagogia della non violenza / di Marco Gasperetti

• • • Cosa è il Progetto Gorgona?
Gorgona è l’ultima isola-carcere presente in Italia, collocata di fronte a Livorno e inserita nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Qui scontano la propria pena alcune decine di detenuti a cui è data la possibilità di lavorare in attività agricole e zootecniche. Infatti sono presenti tutte le specie animali domestiche attorno alle quali si è sviluppata una riflessione originale rispetto alle implicazioni relazionali e rieducative. Continua a leggere

Vandalismo alla Comunità di base delle Piagge (FI)

Comunicato stampa dell’associazione Officina di Economia Solidale (ODES)

L’associazione Officina di Economia Solidale (Odes) è vicina e solidale alla Comunità delle Piagge di Firenze e a don Alessandro Santoro dopo l’atto di violenza e di vandalismo subito la notte del 21 luglio u.s., che vuole colpire la loro attività e il loro servizio per l’accoglienza e la dignità delle persone, in particolare per quelle che si trovano in stato di disagio. Purtroppo lo abbiamo saputo solo in questo momento.i sogni non si bruciano Continua a leggere

Appello per salvare l’esperienza dell’isola di Gorgona: Bene Comune

gorgona_libertà_racheleL’isola carcere di Gorgona negli ultimi anni è stata un importante luogo di sperimentazione pubblica, dove con successo sono state praticate nuove forme di convivenza tra umani e animali. Ora la decisione dell’Amministrazione Penitenziaria di esternalizzare le attività produttive, compresa la gestione degli animali presenti sull’isola, mette a rischio la sopravvivenza del progetto.

L’isola di Gorgona rappresenta un’eccellenza, non solo nazionale ma internazionale, in quanto esperienza innovativa che costituisce un punto di riferimento unico sotto molteplici profili: giuridico, etico, ambientale, sanitario e zooantropologico, ispirato ai principi della nonviolenza e della tutela degli animali presenti, come la popolazione di api e gli altri animali domestici, sottratti alle produzioni zootecniche e alla macellazione.

Lanciamo questo appello al Ministro della Giustizia, e a tutti i soggetti competenti, per chiedere di salvaguardare l’intera esperienza di buone pratiche sviluppate in Gorgona nel corso di tanti anni, escludendo gestioni di stampo privatistico caratterizzate da logiche essenzialmente imprenditoriali e favorire reti di relazioni solidali.

FIRMA ORA ANCHE TU l’appello congiunto di Lav ed Essere Animali.
Chiediamo tutti insieme che l’isola sia fruibile e accessibile e siano applicati criteri di sostenibilità ambientale ed etica.

http://www.lav.it/mass-mailing/salviamo-isola-Gorgona 
http://www.essereanimali.org/2015/05/firma-per-salvare-Gorgona

“NON CI SIAMO DIMENTICATI DI GORGONA, DEI SUOI ABITANTI UMANI E NON UMANI…
ANNI DI SACRIFICI E DI AMICIZIE NON SI POSSONO DIMENTICARE O GETTARE IN MARE COSI’…

Appello Gorgona_firma

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EXPO 2015: la kermesse dell’insostenibilità

m-2YlQ-6_400x400Scarica il comunicato in pdf.
Al di là della retorica istituzionale, Expo 2015 rappresenta la più chiara manifestazione di un modello di sviluppo insostenibile. Nonostante l’obiettivo di voler nutrire il pianeta, la filosofia che ha ispirato e ha dato gambe a tutta la kermesse riprende e rilancia un sistema agroalimentare incapace di rispondere alle esigenze di sovranità alimentare, di equo accesso ad un’alimentazione di qualità, di sostenibilità ambientale davanti alle grandi crisi ecologiche del nostro tempo.

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Solidarietà del DESAT per Roberto Dell’Orso (WWF Pisa)

HPIM0619.JPGNel territorio del Parco Naturale di Migliarino-S.Rossore, a sud dell’Arno, si sta verificando un progressivo e grave degrado dell’ecosistema delle dune sabbiose e della zona retrodunale, a causa anche della scarsa tutela da parte delle istituzioni.

Questo fenomeno riguarda la zona che va dal bagnasciuga al Viale del Tirreno, quindi territori demaniali o di proprietà comunale o statale, ed è quindi un bene comune, che va difeso. Continua a leggere

LETTERA APERTA AL SINDACO DEL COMUNE DI PISA MARCO FILIPPESCHI

Siamo alcune persone dell’Associazione Raphael (Centro Studi e Ricerche Medicine Naturali) di San Giuliano T. che fa parte, del Distretto di Economia Solidale Alt(r)o Tirreno aderente al Municipio dei Beni Comuni.

Nel nostro statuto ci impegniamo ad affrontare i problemi di salute e non solo con metodi nonviolenti e non soppressivi. E’ anche per questo che ci sentiamo impegnati ad applicare i nostri principi nella vertenza che si è aperta tra il Comune e il Municipio dei Beni Comuni, a seguito dell’occupazione dell’ex Distretto Militare di Via G. Bruno.
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