Scambio di semi, marze, lieviti / Fiera di Primavera di Vecchiano / sabato 31 marzo 2018

Iniziativa “scambio di semi, marze, lieviti” organizzata dall’Associazione “Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno” e dall’Associazione “Rete Semi Rurali”,
sabato 31 marzo 2018 presso lo spazio agricoltura della Fiera di Primavera di Vecchiano (
presso largo “Sandro Pertini”).

L’iniziativa ha per obiettivo l’incontro di chi è interessato ad uno scambio gratuito di autoproduzioni di semi, marze, piantini, bulbi e pasta madre, uno scambio all’insegna della biodiversità.


Lo scambio di quanto si porta (l’interessato si munirà di un proprio tavolino piccolo) si svolgerà in termini di reciprocità, su piccole quantità, assumendosi così l’impegno per la riproduzione, scambiandosi le informazioni sulle caratteristiche del prodotto e sulle migliori modalità di coltivazione. Infatti la biodiversità agricola non è rappresentata solo dal materiale di ciò che si riproduce, ma anche dalla conoscenza ad essa associata. Il materiale scambiato non è soggetto ad alcun tipo di proprietà intellettuale in quanto in pubblico dominio. Non si tratteranno cioè varietà iscritte ai cataloghi commerciali e tanto la loro riproduzione quanto il loro scambio in modiche quantità non può essere considerato atto commerciale ma piuttosto un diritto universale esercitato dalle comunità.

L’iniziativa “Scambio di semi, marze, lieviti” ha il seguente programma:
– ore 10 inizio degli scambi
– ore 11 incontro informativo sulle erbe spontanee a cura di Maurizio Gioli
– ore 15 incontro informativo sulle problematiche generali dei semi a cura di Claudio  Pozzi coordinatore della “Rete Semi Rurali”
– ore 17 chiusura degli scambi

Lo scambio avverrà all’aperto in uno spazio coperto da gazebi aperti e dove  saranno allestiti i tavoli degli scambiatori permettendo anche visite di interessati e incuriositi.

I 5 punti sullo scambio sementi di rete semi rurali

⇒Autoprodotti: quanto portato in scambio sia di propria produzione o del gruppo con il quale si lavora, senza alcun utilizzo di chimica di sintesi;
⇒Modiche quantità: le quantità di ciò che si scambia devono essere ridotte: assumono più valore incentivandone la riproduzione, in loco, ciò ne favorisce la conoscenza delle caratteristiche e delle migliori modalità di coltivazione;
⇒Reciprocità: l’atto dello scambio si svolga in termini di reciprocità;
⇒Informazioni: come abbiamo sempre affermato la biodiversità agricola non è rappresentata solo dal materiale da riproduzione ma anche dalla conoscenza ad esso associata. corredare il materiale scambiato con informazioni utili alla sua conoscenza è essenziale per indirizzare al primo utilizzo e per la condivisione di informazioni nell’ambito delle reti di scambio;
⇒Pubblico Dominio: il materiale scambiato non è soggetto ad alcun tipo di proprietà intellettuale in quanto di pubblico dominio. non si tratta cioè di varietà iscritte ai cataloghi commerciali e tanto la sua riproduzione quanto il suo scambio in modiche quantità non può in alcun modo essere considerato atto commerciale ma piuttosto un diritto universale esercitato dalle comunità.

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