Una dura storia di Cuoio – Presentazione il 5 luglio

Dura Storia di CuoioIl Centro Nuovo Modello di Sviluppo all’interno del progetto europeo “Change your shoes”, che ha per finalità le criticità sociali e ambientali della filiera globale della calzatura in cuoio, ha effettuato una ricerca sul distretto di Santa Croce attraverso attività di documentazione istituzionale e interviste a lavoratori, sindacalisti, esperti del settore, imprenditori, rappresentanti delle associazioni imprenditoriali.

Di fronte alle dure affermazioni pronunciate dal presidente dell’Associazione Conciatori toscana, Franco Donati, nei confronti del Centro e della ricerca svolta, il Distretto di Economia Solidale di cui il CNMS fa parte, ha organizzato a suo sostegno l’incontro presso l’Università di Pisa:

Una dura storia di cuoio”: Santa Croce come esempio di competizione globale, precarietà locale

Continua a leggere

Hits: 59

Francuccio Gesualdi risponde alle ingiurie di Franco Donati

Riportiamo la lettera di risposta di Francuccio Gesualdi a seguito delle ingiurie contro di lui e tutto il Centro Nuovo Modelle di Sviluppo di Vecchiano

A Franco Donati
Presidente dell’Associazione conciatori

Signor Donati,

le scrivo perché nella sua relazione all’assemblea dell’Associazione conciatori, tenutasi il 24 maggio scorso, lei ha citato la mia persona e il Centro Nuovo Modello di Sviluppo, che rappresento, con toni denigratori, arrivando a definire la ricerca che abbiamo condotto sul distretto di Santa Croce come “pseudo indagine (che) mette in fila dati completamente sballati e incongruenti perché i numeri che riporta sono completamente inventati”. Continua a leggere

Hits: 65

Banche, finanza e imprese tra scandali, salvataggi e crisi.

Quali gli effetti sull’economia reale e sulla città?
20150217_banche
Interverranno:

Riccardo Chiari, giornalista de Il Manifesto
Nicoletta Dentico, consigliere di amministrazione BancaEtica
Giancarlo Falco, docente di Storia Economica dell’Università di Pisa
Ciccio Auletta, consigliere comunale di Pisa

Incontro dibattito Mercoledì 17 febbraio alle ore 21
presso la sala convegni della Stazione Leopolda
(piazza guerrazzi)

I recenti scandali legati al fallimento di alcune banche e i conseguenti salvataggi avviati dal governo Renzi sono sotto gli occhi di tutti e contribuiscono a delineare con sempre maggior chiarezza il rapporto iniquo tra il sistema bancario e risparmiatori, sempre meno tutelati e sempre più soggetti a essere vittime di manovre speculative indipendenti dalla loro volontà.

È dunque importante interrogarsi sulle reali conseguenze della crisi sul sistema bancario, vista l’influenza crescente dei mercati finanziari sull’economia reale delle nostre città e visti i rapporti sempre meno trasparenti che caratterizzano anche il legame tra il sistema di credito e il finanziamento delle grandi imprese su tutto il territorio nazionale.

Anche la cronaca locale riporta notizie del malfunzionamento che ha coinvolto pubbliche amministrazioni e banche locali, con inevitabili effetti negativi sui cittadini e sulla collettività.

Proviamo a approfondire questi temi a partire da un’analisi attenta della situazione locale, senza perdere di vista le grandi trasformazioni del sistema del credito all’ombra di nuovi accordi europei che spingono ancora per la deregolamentazione.

Promuovono:
Progetto Rebeldia, GIT Pisa-Livorno dei Soci di Banca Etica, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Una città in comune, Rifondazione Comunista Pisa.

Hits: 49

Francuccio Gesualdi: lettera aperta al Comune di Pisa sul Distretto 42

fam-parco-galloScrivo per esprimere tutto il mio sdegno per l’atteggiamento di chiusura mentale, politico, sociale, costituzionale, assunto dall’amministrazione di Pisa (che non si merita l’appellativo di amministrazione comunale, bensì di amministrazione privatistica) nei confronti dell’ex-caserma posta in via Giordano Bruno. Uno spazio urbano di proprietà collettiva che l’amministrazione eletta dal popolo, non solo ha colpevolmente trascurato e lasciato che rimanesse in stato di abbandono, ma che non difende neanche quando un gruppo di cittadini si impegna per riportarlo in uso a beneficio di tutta la comunità.
Continua a leggere

Hits: 49